Temperatura de Entalpia di Cristallizzazione

La cristallizzazione è il processo di solidificazione, naturale o indotto artificilamente, durante il quale una sostanza o un materiale forma una struttura ordinata, detta "cristallo", in cui gli atomi o le molecole si dispongono ordinatamente nello spazio. Alcuni materiali, come ad esempio i composti farmaceuti65ci, possono formare strutture cristalline diverse tra loro, dette "polimorfi", "forme cristalline", o "modifiche cristalline". 

La cristallizzazione avviene a una determinata temperatura ed è caratterizzata dal rilascio di una determinata quantità di energia (processo esotermico), detto calore o entalpia di cristallizzazione. Inoltre il processo di cristallizzazione ha una sua componente cinetica (velocità di crescita dei cristalli), che deve essere sempre considerata quando si studia questa transizione. La cristallizzazione, in quanto processo indotto termicamente, avviene in due passaggi principali: il primo è detto "nucleazione" e il secondo è noto come "crescita dei cristalli"; quest'ultimo dipende inoltre dal trattamento termico applicato. 

Con l'aiuto della DSC (calorimetria differenziale a scansione), è possibile determinare in maniera affidabile la temperatura e l'entalpia di cristallizzazione . Va detto che la temperatura di cristallizzazione misurata durante un'analisi DSC può spostarsi a valori inferiori per effetto del raffreddamento o super-raffreddamento che possono avvenire durante il processo di cristallizzazione.  
Nella sotto riportata analisi dell'Indio, la cristallizzazione avviene a 155°C, ossia a un valore inferiore a quello delle temperatura di fusione, 156,6°C. 

Oltre all'analsi DSC, anche la dilatometria può essere usata per studiare questo processo.  

Campione: Indio, crogioli Pt-Rh, 10 K/min HR, atmosfera argon, massa del campione c.a. 5 mg