Controllo Qualità di Polimeri mediante DSC – Stabilità Ossidativa

Le analisi OIT (tempo di induzione all’ossidazione) sono comunemente applicate per studiare la resistenza all’ossidazione dei polimeri, in particolare delle poliolefine.  

Nell’esempio riportato, due campioni di PP dono stati scaldati fino a 200°C in atmosfera dinamica di azoto. Il picco endotermico registrato durante il riscaldamento è riconducibile al polipropilene. Dopo 3 minuti a 200°C, il gas è stato commutato da azoto a ossigeno. L’effetto esotermico risultante è dovuto alla degradazione del polimero.

In questo caso, il campione  A risulta meno stabile all’ossidazione del campione B (OIT 6.6 min vs. 11.6 min).

Analisi OIT su PP. Massa dei campioni: 9.48 mg (campione A) e 9.55 mg (campione B); riscaldamento fino a 200°C in N2(50 ml/min), a 20 K/min; 3 min isoterma in N2; isoterma in aria (50 ml/min) fino a degradazione.Analisi OIT su PP. Massa dei campioni: 9.48 mg (campione A) e 9.55 mg (campione B); riscaldamento fino a 200°C in N<sub>2</sub>(50 ml/min), a 20 K/min; 3 min isoterma in N<sub>2</sub>; isoterma in aria (50 ml/min) fino a degradazione.